Cronotermostati ‘touch screen’, cosa sono e come funzionano

Fra le ‘new entry’ sul mercato dei cronotermostati si registrano i modelli ‘touch screen’ che consentono di monitorare una tastiera virtuale dove controllare il database delle funzioni e dei parametri sfiorando il display con un semplice tocco. Questi cronotermostati si alimentano a batteria o a corrente elettrica. Nel primo caso lo stato della carica è visibile sul monitor che segnala anche il momento in cui è opportuno sostituire la batteria. A differenza dei cronotermostati tradizionali, i ‘touch screen’ si avvalgono di una ‘confezione’ piacevole anche da guardare, inoltre sono economici in quanto i prezzi, passata la ‘sbornia’ della novità, si sono calmierati. Si attivano al tatto e, oltre a questa particolarità avanguardistica, presentano diversi vantaggi, fra tutti la velocità nell’uso e una maggiore pulizia. Ma cosa sono, di preciso, i cronotermostati ‘touch screen’?

Oggi è tutto ‘touch screen’, un monitor, uno smartphone, pertanto non si può dire che il cronotermostato non sia in buona compagnia. In generale, per cronotermostato si intende un dispositivo impiegato largamente in campo termoidraulico che permette di pianificare al meglio il grado di calore e anche lo start dell’apparecchio da remoto, sulla base di un timer che in automatico regola il grado termico per evitare sprechi e agevolare il benessere e il comfort domestico a seconda dei momenti e della presenza, o meno, in casa. Se vogliamo aggiungere questa nuova funzione ‘touch screen’ (letteralmente ‘tocco dello schermo’) si avrà la possibilità di accelerare la gestione del dispositivo e, conseguentemente, della temperatura nell’ambiente domestico o di lavoro in cui ci si trova.

L’installazione di un cronotermostato ‘touch screen’ è consigliabile soprattutto in presenza di un impianto di riscaldamento autonomo, basterà attivarlo per riconoscerne da subito i vantaggi per un comfort senza precedenti in casa o in ufficio. Sul mercato si possono reperire numerosi modelli con questa funzione, a prezzi piuttosto contenuti, fra i più efficienti si menzionano i ‘touch screen’ firmati Fantini Cosmi o i ‘touch Slide’ by Finder. Entrambe le aziende, leader sul mercato della climatizzazione, producono cronotermostati a microprocessore che danno la facoltà di programmazioni settimanali sia per riscaldare che per raffreddare gli ambienti. Fra i modelli più evoluti si citano i moderni cronotermostati ‘touch screen’ wi-fi, che oltre ai livelli termici e al sistema di retroilluminazione, possono essere gestiti da remoto tramite il collegamento con altri dispositivi digitali.

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