Quali requisiti deve avere una buona impastatrice

Ma quanto è buono il pane fatto in casa, con quel profumo di lievito che aleggia nell’aria e la croccantezza del filone fumante appena uscito dal forno. Sapori d’altri tempi? Certo, ma chi l’ha detto che non si possono ritrovare? Le alternative sono due: o rimboccarsi le maniche e avventurarsi alle prese con farina e spianatoia o delegare l’arduo compito a un’impastatrice. Nell’acquisto di una macchina impastatrice o planetaria che sia sono diversi i fattori da tenere nella dovuta considerazione, partendo dall’osservazione dei materiali, se sono ad esempio plastica o acciaio inox, già indizio di minore o maggiore qualità dell’apparecchio, a seguire potenza e capacità del contenitore, da cui si può intuire la quantità di ingredienti che la macchina è in grado di lavorare.

Se in casa si è in più persone conviene acquistare un modello semi-professionale, in grado di lavorare impasti consistenti. Se pensate che sia sufficiente mezzo chilo di farina per fare una pagnotta per 4 o 5 persone siete fuori strada, ecco perché si consiglia in questi casi l’acquisto di un’impastatrice di dimensioni sopra la media. Per quanto riguarda la potenza dell’elettrodomestico il wattaggio è sempre indicato nella scheda tecnica, che si può consultare prima dell’acquisto in modo da avere un quadro chiaro del prodotto, un parametro da non confondere con i consumi che variano da modello a modello, ma che sono anche variabili dipendenti dal modo d’uso dell’apparecchio.

Chiudiamo con un classico dell’impastatrice, il capitolo accessori. Perché l’impasto venga a regola d’arte la macchina ha bisogno di bracci operativi che, solitamente, sono staccati dal corpo centrale della macchina, come le fruste o ganci di forme diverse, come quelle ad A o K, che si usano per lavorare manualmente gli impasti più consistenti, tanto per dare un aiutino alla macchina e forma alla lavorazione. Ogni frusta si adatta a un tipo particolare di impasto, ad esempio per i composti più solidi si usa la frusta a uncino, mentre quella a filo è la più indicata per la realizzazione di basi per dolci.  Non resta che rimandarvi al sito www.impastatricemigliore.it per poter visualizzare gli ultimi modelli di impastatrice approdati sul mercato.

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