Termocoperta, come usarla per farla ‘vivere’ più a lungo

Dopo un utilizzo continuo e prolungato di qualche anno, è comprensibile che la termocoperta ci abbandoni. In genere le termocoperte, se usate abitualmente, hanno una durata media di cinque anni di utilizzo pieno. Oltre all’usura, fra gli altri fattori che possono contribuire al guasto di una coperta elettrica si può annoverare anche l’interazione dei fili all’interno della coperta con eventuale umidità o altri problemi elettrici come la mancanza di posa a terra dell’impianto domestico, in tal caso non certificato e di conseguenza poco sicuro, oppure degli strappi nel tessuto della coperta che lasciano scoperti i fili elettrici, esposti a danneggiamenti.

Le coperte elettriche rappresentano una soluzione ideale per chi desidera dormire al calduccio nelle fredde giornate invernali. In genere, si tratta di prodotti sicuri e funzionali, utilizzate per integrare il riscaldamento domestico se non basta a scaldare o anche nelle seconde case dove non è presente alcun impianto e infilarsi in un letto gelido non è proprio il massimo della vita. Oggigiorno, le termocoperte, grazie ai passi da gigante compiuti dalla tecnologia anche nel campo dei piccoli e grandi elettrodomestici, sono sempre più funzionali oltre che estremamente sicure. Grazie all’azione della termocoperta il letto sarà sempre deliziosamente caldo, non servirà altro per riscaldarsi. Se viene utilizzata nel modo giusto, la termocoperta permette di dormire nel modo più sicuro e confortevole possibile. Ma come usare al meglio e in tutta sicurezza le termocoperte? Cominciamo dal principio.

Appena arrivate a casa con la termocoperta appena acquistata o, in alternativa, l’avete appena ricevuta dal corriere se acquistata online, la prima cosa da fare è disimballarla e appoggiarla sul letto. Collegare poi la coperta elettrica alla presa a muro più prossima al letto, almeno mezz’ora prima di andare a dormire. Quando ci si corica, il letto è già caldo a sufficienza, quindi si sconsiglia di scollegare la coperta termica per non rischiare di addormentarsi quando è ancora accesa. Se dovesse succedere, non andate nel panico, non è più come una volta quando si incendiava il letto e si restava carbonizzati (non è fantasia, ma cronaca) oggi per fortuna questo rischio non sussiste, in quanto i moderni articoli sono provvisti di sensori di autospegnimento che evitano alla coperta di surriscaldarsi e prendere fuoco.

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