Tutti i tipi di punte degli avvitatori elettrici

Non solo i professionisti ma tutti gli amanti dei lavoretti in casa hanno bisogno di un avvitatore elettrico, uno strumento di largo uso impiegato per avvitare o svitare bulloni, viti ed altri elementi. La praticità di questo strumento di lavoro, utilizzato anche a fini hobbistici, ha fatto sì che nel tempo i produttori lanciassero sul mercato prodotti sempre più competitivi. I moderni avvitatori sono molto pratici e maneggevoli, compatti e di piccole dimensioni per facilitare l’uso anche da parte dei più inesperti grazie alla loro struttura e alla funzionalità intuitiva. L’avvitatore elettrico si compone di un motore, spesso collocato dentro la maniglia ed è dotato di punte e inserti intercambiabili. Solitamente i migliori modelli, visibili su Avvitatoremigliore.it, sono disponibili in pratici kit o valigette accessoriate, dove sono inclusi pezzi di ricambio, batterie, estensori, inserti e punte.

Oggi gli avvitatori più tecnologici hanno una struttura ergonomica che permette di impugnarli senza dover riscontrare lesioni al polso, comodi e facili da maneggiare, inoltre non richiedono forza, ma basta una semplice pressione per portare a termine qualsiasi tipo di lavoro dedicato. Ma come funziona un avvitatore elettrico? Si attiva da un pulsante e il motore comincia a muoversi ruotando i cuscinetti che trasmettono potenza alle punte. In base alla tipologia del motore e della sua potenza, ogni avvitatore possiede diverse coppie di serraggio.

Per coppia di serraggio si intende la pressione che lo strumento imprime sulle viti. Dipende dal tipo di coppie di serraggio la qualità di un avvitatore, che a seconda di questo valore, può essere amatoriale o di alte prestazioni. E veniamo alla componente clou di ogni avvitatore, le punte. Viti e bulloni, si sa, sono diversissimi fra loro e ognuno richiede un inserto differente per poter essere avvitato o svitato. Ci sono punte standard che vanno bene in molti casi e sono quelle piatte a stella, una sorta di passepartout. Ma, in genere, si trovano sul mercato punte di ogni tipo che si differenziano per adattarsi alle varie scanalature di viti o bulloni, fra queste citiamo solo per fare qualche esempio le punte a brugola, quadrate, di vetro, esagonali e a tazza.

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